Lussemburgo: novità fiscali 2026

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In un contesto di crescita economica moderata e di maggiore cooperazione fiscale internazionale, il sistema tributario lussemburghese si adegua con interventi mirati a sostenere le famiglie, a rafforzare l’attrattività del Paese e a allinearsi agli standard fiscali internazionali.

Per incentivare il risparmio previdenziale privato, la Legge di Bilancio 2026, in vigore dal 22 dicembre 2025, aumenta la deducibilità fiscale dei contributi pensionistici. Dal periodo d’imposta 2026, il limite annuo di deduzione per contribuente passa da 3.200 a 4.500 euro.

Per le coppie con tassazione congiunta, il limite massimo deducibile è di 9.000 euro all’anno.

La Legge di Bilancio introduce l’Abattement de Maintien dans la Vie Professionnelle, un’agevolazione per chi matura il diritto alla pensione anticipata ma sceglie di lavorare fino a 65 anni, con un’agevolazione di 9.000 euro all’anno, fino a un massimo di 750 euro al mese.

La Legge di Bilancio introduce un nuovo credito d’imposta per gli investitori privati che sostengono le start-up.
La misura consente di ottenere un credito fiscale pari al 20% dell’investimento, con un tetto annuo di 100.000 euro per contribuente. Il beneficio si applica agli investimenti in imprese innovative qualificate, costituite da meno di cinque anni, con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro. È una riforma del regime fiscale degli interessi maturati nell’ambito del programma fiscale annuale del Governo. La riforma entrerà in vigore tramite una legge separata. Sono obbligazioni a sostegno della difesa, con un tasso d’interesse annuo fisso del 2,25% e una durata di tre anni.
I residenti beneficiano di piena esenzione fiscale sugli interessi, il che rende l’investimento particolarmente vantaggioso al netto delle imposte.
L’emissione, fissata a un massimo di 150 milioni di euro, è stata interamente sottoscritta in meno di ventiquattro ore dal lancio avvenuto nel gennaio 2026.

La legge di bilancio conferma che il Lussemburgo rispetta le disposizioni del Pilastro 2 dell’OCSE/UE, che prevede un’aliquota minima effettiva del 15% per i grandi gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 750 milioni di euro.

Per l’attuazione del Pilastro 2, il Governo lussemburghese ha introdotto la dichiarazione fiscale integrativa GloBE e ha specificato le modalità e le tempistiche di presentazione alle autorità fiscali.

La compilazione e l’invio della dichiarazione devono avvenire in modalità digitale.

Il Lussemburgo ha introdotto la rendicontazione pubblica Paese per Paese, che obbliga i gruppi multinazionali a pubblicare le principali informazioni fiscali e finanziarie per ciascun Paese. Per i gruppi con esercizio solare, il 2025 è il primo periodo soggetto a rendicontazione, con la pubblicazione dei dati dal 2026.Il sistema fiscale lussemburghese continua a evolversi con interventi su pensioni, investimenti, tasse ambientali e adempimenti fiscali internazionali. Le riforme più ampie, come quelle sulla tassazione dei redditi delle persone fisiche, sono ancora in fase di studio e saranno introdotte con provvedimenti legislativi separati.