Il nuovo regime normativo per le reti di teleriscaldamento è entrato in vigore il 27 gennaio 2026. Tuttavia, alcune disposizioni saranno applicate progressivamente nel corso dell’anno; pertanto non tutte le prescrizioni avranno effetto immediato.
Le aziende che gestiscono reti di teleriscaldamento sono tenute a rispettare obblighi fondamentali, tra cui la tutela dei consumatori. Devono assicurare trasparenza e correttezza nei prezzi e nella fatturazione, garantire il rispetto degli standard di servizio e prevedere eventuali indennizzi. È inoltre richiesto di distinguere chiaramente il costo del servizio da quello del calore, affinché i clienti comprendano l’importo pagato per il riscaldamento e per l’acqua calda. Particolare attenzione deve essere riservata ai consumatori vulnerabili, quali gli anziani e le persone con disabilità.
La predisposizione di piani di emergenza rappresenta un aspetto centrale, al fine di garantire la continuità del servizio in caso di guasti alla rete o di difficoltà finanziarie dell’operatore. Tali piani devono essere regolarmente aggiornati e monitorati.
Le aziende sono inoltre tenute a rispettare obblighi di rendicontazione, fornendo all’autorità di regolamentazione dell’energia nel Regno Unito tutte le informazioni necessarie per verificare la conformità normativa e la stabilità finanziaria degli operatori.
L’autorità di regolamentazione dell’energia introdurrà le regole in modo graduale, ma potrà intervenire tempestivamente qualora emergano rischi concreti per i consumatori.
I proprietari degli edifici serviti dalle reti di teleriscaldamento sono tenuti a verificare la propria inclusione nel nuovo regime e a identificare gli eventuali obblighi applicabili.
L’autorità di regolamentazione ha specificato che, sebbene la trasmissione dei report non sia richiesta prima della fine del 2026, le aziende dovranno iniziare a raccogliere dati dalla primavera del 2026. Sarà pertanto necessario predisporre sistemi e procedure per la registrazione delle informazioni rilevanti a partire dal 1° aprile, al fine di garantire la prontezza quando la rendicontazione diventerà obbligatoria.
In attesa della pubblicazione delle linee guida dettagliate, è prevedibile che i dati richiesti includeranno informazioni su fatturazione e prezzi, qualità del servizio, gestione dei reclami e delle interruzioni, nonché dati relativi a clienti vulnerabili o in difficoltà economica.
Gli enti che gestiscono reti di teleriscaldamento esistenti dovranno completare la registrazione presso l’autorità di regolamentazione entro il 27 gennaio 2027. La preparazione richiederà un impegno significativo, tra cui la predisposizione di piani di continuità operativa, la verifica delle qualifiche e dell’idoneità dei responsabili e la dimostrazione dell’esistenza di procedure per la gestione di clienti vulnerabili e dei reclami. Sarà inoltre necessario fornire informazioni dettagliate sulle reti, comprese le caratteristiche tecniche e il numero di clienti serviti.
Le nuove reti di teleriscaldamento dovranno rispettare gli standard minimi di prestazione e affidabilità già dalla fase di progettazione e dalla messa in servizio a partire dal 2027. Le reti esistenti disporranno di un periodo più lungo per adeguarsi, sebbene alcune possano richiedere interventi significativi. Le aziende dovranno valutare tempestivamente le modifiche necessarie, integrandole con gli altri requisiti previsti dal nuovo regime normativo.
