Bahamas: scioglimento e ristrutturazione societaria

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Una società può avviare la liquidazione volontaria al termine del periodo previsto dallo statuto, al verificarsi di un evento specifico indicato nell’atto costitutivo, su decisione dell’assemblea dei soci o degli azionisti con almeno tre quarti dei voti, oppure se gli amministratori la ritengono necessaria per insolvenza.

La liquidazione inizia dalla data della decisione, dalla scadenza del periodo stabilito o dal verificarsi dell’evento previsto. Da quel momento, la società sospende le attività ordinarie e prosegue solo quelle necessarie alla liquidazione. Lo status e i poteri societari restano attivi fino al termine della procedura.

Generalmente, gli azionisti nominano uno o più liquidatori volontari, salvo diversa previsione dello statuto o dell’atto costitutivo, o nei casi in cui la liquidazione avvenga automaticamente per scadenza o per evento specifico.

Con la nomina del liquidatore, gli amministratori decadono dai loro poteri, salvo diversa disposizione dell’assemblea o del liquidatore.

Il tribunale può nominare un liquidatore provvisorio per valutare la possibilità di riorganizzare la società. In caso di esito positivo, la liquidazione provvisoria può essere sospesa. La Corte Suprema può quindi respingere la petizione di liquidazione, oppure il richiedente può ritirarla.

La normativa delle Bahamas non prevede regole per la classificazione dei creditori nelle ristrutturazioni, né requisiti per l’approvazione di piani di riorganizzazione o per l’esonero di soggetti non debitori.

Non esistono norme per le riorganizzazioni involontarie o per le procedure accelerate.

Nelle Bahamas non esistono procedure legislative per approvare o respingere piani di riorganizzazione aziendale. Qualsiasi tentativo di ristrutturazione o risanamento non ha quindi riconoscimento legale, salvo che per le liquidazioni provvisorie che il tribunale può sospendere o interrompere.

Le società non dispongono di procedure interne di scioglimento oltre a quanto previsto dal Companies Act e dalle relative normative. La cancellazione dal Registro delle Imprese, gestito dal Registrar General delle Bahamas, non comporta lo scioglimento della società, ma limita la possibilità di svolgere attività operative.

Nelle liquidazioni volontarie, il liquidatore comunica al Conservatore la conclusione della procedura, la quale viene registrata entro tre giorni. Dopo tre mesi, la società è considerata sciolta, salvo eventuale proroga concessa dal tribunale su richiesta.

In caso di liquidazioni giudiziarie, invece, il tribunale emette un ordine di scioglimento valido dalla data indicata e lo deposita presso il Conservatore entro quattordici giorni.

I dividendi non riscossi e i beni non distribuiti restano in gestione fiduciaria al liquidatore per un anno, a beneficio dei creditori o degli aventi diritto. Successivamente, tali fondi vengono trasferiti al tesoriere delle Bahamas.

Le procedure fallimentari si applicano solo alle persone fisiche. Le società sono soggette esclusivamente alla liquidazione o alle procedure concorsuali, senza riconoscimento formale dei piani di riorganizzazione.