Regno Unito: novità legislative in materia di diritti dei lavoratori

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Il governo annuncerà aggiornamenti alla legge sui diritti dei lavoratori del 2025, tra cui gli adeguamenti annuali del salario minimo e delle altre indennità legali, calcolati in base all’inflazione.

Tra le principali novità, i dipendenti idonei potranno usufruire di una o due settimane di congedo di paternità.

Se scelgono entrambe le settimane, potranno utilizzarle consecutivamente o suddividerle in due periodi distinti.

Il diritto al congedo di paternità è riconosciuto dal primo giorno di lavoro. Il requisito di 26 settimane di servizio continuativo rimane solo per l’identità legale di paternità.

I lavoratori idonei potranno prendere il congedo di paternità prima o dopo qualsiasi periodo di congedo parentale condiviso. Non è più necessario usufruirne prima di altri congedi per mantenerne il diritto.

Sarà introdotto un nuovo diritto per i genitori in lutto: se la madre o il genitore adottivo principale decede entro 52 settimane dalla nascita o dall’adozione, il genitore superstite potrà usufruire di fino a 52 settimane di congedo non retribuito.

Questa misura tutela i dipendenti privi del diritto al congedo parentale condiviso o all’indennità corrispondente. I dipendenti aventi diritto potranno usufruire fino a 18 settimane di congedo non retribuito per ciascun figlio, da utilizzare entro il diciottesimo anno di età. Il diritto è riconosciuto fin dal primo giorno di lavoro, superando la precedente limitazione ai lavoratori con almeno un anno di servizio continuativo.

Le regole sull’indennità di malattia saranno aggiornate.

I lavoratori idonei potranno ricevere fino a 28 settimane di indennità, senza periodo di attesa di 3 giorni e senza vincolo di reddito minimo. L’indennità sarà accessibile dal primo giorno di assenza.

Le tutele per i dipendenti che segnalano comportamenti illeciti sul luogo di lavoro saranno ampliate e includeranno esplicitamente le segnalazioni di molestie sessuali già avvenute, in corso o potenziali.

Sebbene tali situazioni fossero già previste dalle norme vigenti, la modifica chiarisce in modo definitivo la protezione contro discriminazioni e licenziamenti.

Per i licenziamenti collettivi, i datori di lavoro che intendono cessare il rapporto con 20 o più dipendenti presso la stessa sede entro 90 giorni devono consultare preventivamente i rappresentanti dei lavoratori. In caso di mancata consultazione, i dipendenti potranno richiedere un risarcimento raddoppiato, pari a 90 o 180 giorni di retribuzione per ciascun lavoratore coinvolto.

Come ogni aprile, il salario minimo e le altre retribuzioni previste dalla legge saranno aggiornati con effetto dal 1° aprile 2026. Il salario minimo sarà di 12,71 sterline all’ora per i dipendenti dai 21 anni in su, 10,85 sterline per i giovani tra 18 e 20 anni e 8 sterline per i minori di 18 anni, e gli apprendisti saranno aggiornati. La diaria per l’alloggio sarà di 11,10 sterline al giorno. Le tariffe forfettarie per l’indennità di malattia e per il congedo retribuito per motivi familiari saranno rispettivamente pari a 123,25 e 194,32 sterline a settimana. Saranno incluse tutte le indennità previste dalla legge: maternità, paternità, adozione, genitori separati, lutto parentale e assistenza neonatale.