Il governo delle Isole Cayman ha adottato l’International Tax Co-operation Act (ES Act), che integra tutte le modifiche normative fino al 31 dicembre 2025. Questa versione sostituisce quella del 2024 ed è attualmente in vigore.
La revisione 2026 conferma il regime di sostanza economica senza modifiche sostanziali, consolidando le variazioni già adottate e aggiornando i riferimenti normativi.
Il campo di applicazione e le modalità operative restano invariati. I concetti di “entità rilevante” e “attività rilevante” non cambiano. Le società devono dimostrare che la gestione e la direzione avvengono nelle Isole Cayman, che le principali attività redditizie si svolgono localmente e che dispongono di personale, spazi e risorse adeguati.
Restano in vigore gli obblighi semplificati per le holding puramente azionarie e le regole più stringenti per le attività di proprietà intellettuale ad alto rischio.
La revisione 2026 conferma che gli obblighi di conformità esistenti restano pienamente in vigore.
Le entità interessate devono continuare a trasmettere annualmente le Notifiche di Sostanza Economica. Se richiesto, devono inviare all’Autorità di Informazione Fiscale la Dichiarazione di Sostanza Economica entro dodici mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario.
È obbligatorio conservare per sei anni tutti i registri e i documenti giustificativi relativi al test di sostanza economica. La documentazione deve essere completa e accurata per dimostrare la conformità ai requisiti.
La normativa dell’ES Act resta invariata. L’Autorità per l’Informazione Fiscale può verificare le dichiarazioni di sostanza economica, richiedere chiarimenti o documenti aggiuntivi, controllare la conformità delle entità e notificare eventuali violazioni.
Se un’entità non supera il test o non presenta la dichiarazione nei termini, sono previste sanzioni amministrative. Violazioni ripetute negli esercizi successivi comportano conseguenze più gravi, tra cui ulteriori azioni regolamentari e lo scambio di informazioni con le autorità fiscali estere.
La revisione del 2026 non modifica le soglie, i criteri o le scadenze, ma rafforza l’applicazione delle regole vigenti. Le entità interessate devono assicurare la conformità della governance agli standard normativi, l’adeguamento continuo dei processi operativi e la disponibilità e l’aggiornamento della documentazione di supporto ai requisiti di legge.
