Joint venture con partner sauditi: vantaggi, requisiti legali e considerazioni chiave

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Una joint venture (JV) è un rapporto commerciale, in cui due o più soggetti decidono di mettere in comune le proprie risorse in un’attività, che richiede competenze, denaro o abilità per raggiungere un obiettivo commerciale specifico. In Arabia Saudita, è comune vedere operatori stranieri, in particolare investitori, costituire joint ventures con partner nazionali per sfruttare la loro conoscenza del mercato e delle normative, nonché le loro reti. A differenza di quanto avviene con le fusioni o le acquisizioni, le JVs consentono a ciascun partner di mantenere la propria identità e di continuare a rischiare e guadagnare in un particolare progetto o impresa.

Vantaggi delle joint venture in Arabia Saudita

La costituzione di una JV con un partner saudita offre diversi vantaggi:

Accesso al mercato: gli investitori stranieri ottengono un ingresso immediato nel mercato saudita, beneficiando della presenza consolidata del partner locale.

Supporto normativo: i partner locali aiutano a orientarsi tra le normative commerciali, le licenze e i requisiti di conformità sauditi.

Messa in comune delle risorse: gli investitori condividono gli impegni finanziari, le risorse operative e i rischi.

Allineamento strategico con Vision 2030: le joint ventures sono fortemente incoraggiate in settori prioritari come la tecnologia, la sanità e le energie rinnovabili, in linea con gli obiettivi di diversificazione a lungo termine dell’Arabia Saudita.

Considerazioni chiave prima di entrare in una joint venture

Sebbene le opportunità siano significative, gli investitori devono valutare attentamente:

Scelta del partner: selezionare un partner con una solida esperienza, competenze complementari e interessi strategici allineati.

Struttura di governance: definire chiaramente i poteri decisionali, i meccanismi di risoluzione delle controversie e la distribuzione degli utili.

Compliance e quadro giuridico: garantire che la joint venture sia conforme alle leggi saudite, comprese le norme sulla proprietà straniera, i requisiti di licenza e le normative specifiche del settore.

Strategia di uscita: delineare termini chiari per il ritiro, i diritti di acquisto o la risoluzione dell’accordo di joint venture.

Passaggi per costituire una joint venture in Arabia Saudita

Il processo di costituzione di una joint venture prevede in genere:

  1. Negoziazione iniziale: identificare un partner saudita adeguato e negoziare i termini commerciali.
  2. Redazione di un accordo di joint venture: definire la struttura proprietaria, la governance, la ripartizione degli utili e la risoluzione delle controversie.
  3. Strutturazione legale: scelta della forma societaria più adeguata, solitamente una società a responsabilità limitata (LLC).
  4. Approvazione da parte del Ministero degli Investimenti dell’Arabia Saudita (MISA): ottenimento di una licenza di investimento.
  5. Registrazione della società: registrazione della joint venture presso il Ministero del Commercio e ottenimento della registrazione commerciale (CR).
  6. Licenze operative: acquisizione di licenze specifiche per il settore a seconda della natura dell’attività.

Requisiti legali per gli accordi di joint venture sauditi

La legge saudita richiede che gli accordi di joint venture siano:

Scritti e autenticati: le parti devono documentare legalmente tutti gli accordi e, se necessario, autenticarli in arabo.

Conformi alla legge sulle società: le joint venture sono generalmente costituite ai sensi della legge saudita sulle società, che disciplina i diritti, gli obblighi e la governance.

Registrati presso le autorità: gli accordi devono essere sottoposti al MISA e al Ministero del Commercio per la convalida.

Meccanismi di risoluzione delle controversie: le parti devono includere clausole arbitrali, preferibilmente facendo riferimento al Centro saudita per l’arbitrato commerciale (SCCA).

Quota di maggioranza degli investitori stranieri nelle joint venture saudite

Le recenti riforme hanno consentito agli investitori stranieri di detenere una quota fino al 100% in numerosi settori, cosa che in precedenza richiedeva una partnership di maggioranza con un partner saudita di rilievo. Tuttavia, in settori strettamente connessi come la difesa, l’energia o i media, possono continuare a sussistere dei divieti. Questa adattabilità è ciò che rende l’Arabia Saudita una delle destinazioni più attraenti della regione per la costituzione di joint venture.

I settori migliori per le joint venture a Riyadh

Riyadh, in quanto centro economico del Regno, offre opportunità di crescita elevata in diversi settori:

Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT): sostegno agli obiettivi di trasformazione digitale del Regno.

Sanità e biotecnologie: soddisfare la crescente domanda di servizi sanitari avanzati e innovazione medica.

Edilizia e immobiliare: trainato da megaprogetti come NEOM e l’espansione della metropolitana di Riyadh.

Turismo e intrattenimento: alimentato dalle iniziative Vision 2030 dell’Arabia Saudita e dall’apertura dei settori culturali.

Istruzione e formazione: crescente domanda di scuole internazionali, formazione professionale e piattaforme di apprendimento digitale.

Come registrare una joint venture in Arabia Saudita

Il processo di registrazione include:

Ottenimento della licenza MISA: richiedere una licenza di investimento tramite il portale MISA.

  1. Redazione dello statuto societario (AoA): presentare l’AoA per l’approvazione e l’autenticazione notarile.
  2. Rilascio della registrazione commerciale (CR): registrare la società presso il Ministero del Commercio.
  3. Registrazione presso la Camera di Commercio: l’iscrizione è obbligatoria per le attività commerciali.
  4. Registrazione fiscale e previdenziale: iscriversi alla Zakat, Tax and Customs Authority (ZATCA) e alla General Organization for Social Insurance (GOSI).

Considerazioni conclusive: Le joint ventures sono state uno strumento molto utile per l’insediamento a lungo termine degli investitori stranieri in Arabia Saudita. Date le riforme in corso perseguite dal governo e il fatto che esse siano in linea con la Vision 2030, le joint ventures rappresentano una porta d’accesso sicura verso settori prioritari, in particolare a Riyadh.

Stefano Linares, Esq.                                                                                                                                                                                

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