Regno Unito: modifiche e aggiornamenti alle disposizioni sull’immigrazione

Home / Blog / Regno Unito: modifiche e aggiornamenti alle disposizioni sull’immigrazione

Il 5 marzo 2026, il Ministero dell’Interno ha diffuso un documento informativo e la relativa nota esplicativa sulle disposizioni vigenti in materia di immigrazione.

Il documento illustra le modifiche e le riforme previste, chiarendo come le nuove disposizioni impatteranno la gestione dei flussi migratori e le responsabilità amministrative.

Una delle modifiche più importanti introdotte dalla Dichiarazione riguarda il modo in cui devono essere rispettati i requisiti salariali per i lavoratori qualificati.

Dal 8 aprile 2026, gli sponsor saranno tenuti a garantire che sia il livello salariale minimo generale sia la tariffa oraria specifica per ciascun ruolo vengano rispettati in ogni singolo periodo di paga, che deve essere almeno mensile. Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto al precedente metodo basato su calcoli annuali.

L’obiettivo del Ministero dell’Interno è verificare il rispetto dei requisiti salariali in modo continuo, invece di attendere la conclusione di un periodo annuale per individuare eventuali carenze retributive. Questo approccio consente di identificare e risolvere più rapidamente eventuali irregolarità negli stipendi.

La modifica entrerà in vigore l’8 aprile 2026 e, secondo quanto previsto dalla Dichiarazione, potrebbe applicarsi esclusivamente alle domande per cui il Certificato di Sponsorizzazione viene rilasciato da quella data in poi.

Restano comunque necessari ulteriori chiarimenti ufficiali per definire con precisione l’ambito di applicazione.

Gli sponsor sono tenuti a garantire che i lavoratori qualificati ricevano una retribuzione conforme a determinate soglie minime previste dalla normativa.

In generale, il livello salariale richiesto corrisponde al valore più elevato tra la soglia salariale generale, attualmente fissata a 41.700 sterline, la retribuzione di mercato prevista per quello specifico ruolo secondo quanto indicato nelle norme sull’immigrazione, e la tariffa oraria minima, pari a 17,13 sterline.

In alcune situazioni, tuttavia, è possibile applicare soglie retributive più basse. Ciò avviene, ad esempio, quando il lavoratore o la posizione rientrano in categorie che beneficiano di agevolazioni previste dalla normativa.

Inoltre, possono essere applicate condizioni più favorevoli anche ai lavoratori sponsorizzati prima del 4 aprile 2024, i quali possono continuare a beneficiare di regole transitorie con requisiti salariali ridotti.

Al contrario, alcune trattenute o accordi come, ad esempio, il rimborso di prestiti concessi a un lavoratore qualificato, possono incidere negativamente sull’importo della retribuzione considerata ai fini del rispetto delle soglie salariali previste, riducendo di fatto lo stipendio rilevante.

Di conseguenza, i datori di lavoro che intendono sponsorizzare un lavoratore, rinnovarne la sponsorizzazione o modificare la sua retribuzione devono prestare particolare attenzione alla verifica della conformità salariale rispetto a tutti i requisiti applicabili.

Dall’8 aprile 2026, il periodo minimo di lavoro all’estero richiesto sarà ridotto da 12 a 6 mesi, introducendo così una maggiore flessibilità per le aziende multinazionali che utilizzano questo canale per sviluppare progetti di elevato valore nel Regno Unito.

Allo stesso tempo, le modifiche adottate per attuare gli accordi commerciali tra Regno Unito e India consentiranno a determinate categorie di fornitori di servizi indiani di soggiornare nel Paese fino a un massimo di 12 mesi. In alcune situazioni, i requisiti salariali potranno essere alleggeriti o non applicati. Anche queste disposizioni saranno efficaci dall’8 aprile 2026.

Per quanto riguarda la conoscenza della lingua inglese, il livello richiesto aumenterà da B1 a B2 per varie tipologie di visto.

A partire dal 26 marzo 2027, la nuova disposizione troverà applicazione anche nei confronti di coloro che hanno già avviato la procedura per acquisire lo status di residente permanente.