Companies House: novità introdotte e sviluppi futuri

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L’Economic Crime and Corporate Transparency Act ha introdotto importanti cambiamenti alle responsabilità di Companies House, con l’intento di garantire maggiore trasparenza e migliorare l’affidabilità delle informazioni contenute nel registro societario.

A partire dal 4 marzo 2024, tutte le società sono tenute a comunicare a Companies House un indirizzo e-mail ufficiale.

L’indirizzo serve solo alle comunicazioni tra autorità e società e non è pubblico.

Le imprese devono avere una sede legale effettiva presso la quale ricevere la corrispondenza ufficiale.

Una persona autorizzata deve poter ricevere e gestire ogni documento inviato alla società.

Secondo le nuove norme, non è più ammesso indicare come sede legale una semplice casella postale.

Un’ulteriore novità riguarda l’introduzione della verifica obbligatoria dell’identità per gli amministratori e le persone con controllo significativo (PSC).

Dal 18 novembre 2025, le persone fisiche che ricoprono uno di questi ruoli all’interno di una società registrata nel Regno Unito dovranno completare una procedura di verifica dell’identità.

L’introduzione di questo obbligo è accompagnata da un periodo di transizione di dodici mesi, durante il quale i tempi di adeguamento variano a seconda che il soggetto sia amministratore, PSC o ricopra entrambe le funzioni.

Le nuove regole si applicano anche alle società a responsabilità limitata di tipo LLP registrate nel Regno Unito e alle imprese estere con sede operativa nel Paese.

Per quanto riguarda la gestione dei registri societari, dal 18 novembre 2025 si è verificato un cambiamento significativo.

In passato, le aziende erano obbligate a conservare internamente registri dettagliati relativi agli amministratori, agli indirizzi di residenza degli amministratori, ai segretari e alle persone con controllo significativo (PSC).

Con le nuove disposizioni, questi obblighi sono stati eliminati: le informazioni sono ora gestite centralmente dalla Companies House, rendendo superflua la tenuta di registri locali.

Passando al registro dei soci, si osserva un cambiamento analogo.

Prima del 26 gennaio 2026, le società potevano conservare questo registro centralmente presso la Companies House, ma tale possibilità è ora soppressa.

Oltre a queste modifiche, la riforma ha introdotto nuovi obblighi di verifica dell’identità.

Chi presenta documenti alla Companies House deve dimostrare la propria identità, salvo che sia un dipendente di un fornitore autorizzato di servizi aziendali.

Anche gli intermediari che agiscono per terzi potranno continuare a depositare documenti solo se registrati come fornitori autorizzati.

La verifica dell’identità sarà estesa anche alle entità giuridiche rilevanti che detengano un controllo significativo su una società.

In questi casi, è necessario indicare un responsabile e sottoporlo alla verifica dell’identità.

Requisiti simili valgono per gli amministratori nominati dai soci accomandatari nelle società in accomandita semplice. In generale, gli amministratori dovranno indicare una persona fisica di riferimento da verificare. Tutte queste misure rafforzano il ruolo centrale di Companies House nel garantire la correttezza dei dati.

L’Economic Crime and Corporate Transparency Act ha introdotto nuove regole per aumentare la trasparenza anche nelle società in accomandita semplice del Regno Unito.

Secondo il programma di attuazione predisposto dalla Companies House, entro la fine del 2026 queste imprese dovranno fornire informazioni più complete sul loro assetto interno e sul loro operato. Tra i requisiti principali rientra l’obbligo di possedere una sede legale chiaramente definita, ossia un “indirizzo appropriato”, situata nel Regno Unito in cui la società è registrata, così da garantire un reale collegamento con il territorio.

Le variazioni nei dati dei soci vanno comunicate entro 14 giorni. Ogni società deve presentare annualmente una dichiarazione aggiornata.

Relativamente agli amministratori, anche la loro gestione subirà trasformazioni rilevanti.

Non sarà più consentito che società estere ricoprano ruoli di amministratori nel Regno Unito. Al momento, però, non è stata definita una data precisa per l’entrata in vigore di tali disposizioni.

Anche le modalità di presentazione dei bilanci annuali saranno soggette a cambiamenti significativi, inizialmente previsti per aprile 2027. Le nuove regole stabiliscono che tutti i bilanci dovranno essere trasmessi esclusivamente tramite strumenti digitali, mentre le piccole e le microimprese non potranno più usufruire della possibilità di depositare bilanci abbreviati né della facoltà di ridurre la durata del periodo contabile.

La Companies House ha chiarito che le riforme sono ancora in fase di esame e che la loro implementazione potrebbe subire rallentamenti.

Le aziende, comunque, riceveranno un preavviso di almeno ventuno mesi, che le assicurerà il tempo necessario per adeguarsi ai nuovi requisiti.