Il governo britannico sta valutando un regime che consentirebbe alle aziende straniere di trasferire la sede legale nel Regno Unito senza perdere la propria identità giuridica.
Attualmente, il trasferimento della sede di una società comporta procedure complesse e costose, tra cui la liquidazione della società originaria, la perdita della continuità giuridica e la costituzione di una nuova società.
La proposta prevede che un’azienda possa trasferire la sede presentando domanda presso Companies House.
Solo le società solvibili e intenzionate a proseguire l’attività dopo il trasferimento potranno utilizzare questa procedura. Saranno allegati dati analoghi a quelli richiesti per la costituzione di una nuova società nel Regno Unito, insieme a dettagli sulle obbligazioni e sulle attività in corso.
Dopo il trasferimento, la società sarà soggetta alla normativa britannica, ma manterrà diritti, beni, responsabilità, obbligazioni e cause legali in corso, che proseguiranno senza interruzioni.
La proposta stabilisce che la tutela dei creditori rimanga sotto la giurisdizione del paese di origine.
La consultazione pubblica per la raccolta di osservazioni resterà aperta fino al 19 giugno 2026.
L’adozione del nuovo regime richiederà l’approvazione di una legge principale. Il governo ha dichiarato che presenterà il disegno di legge non appena il calendario parlamentare lo consentirà.
